mercoledì 16 giugno 2010

Cartolina dal mare

In questi giorni non mi sto occupando molto del blog perché sono al mare con Boyfriend. Siamo in Abruzzo, in una bellissima cittadina da cui sono in parte originaria. Purtroppo la nostra vacanzina al mare corrisponde con la prima settimana dei mondiali…

Dico "purtroppo" perché io non sono ancora nel mood giusto, di solito il mio interesse sale verso i quarti, sperando di arrivarci.

Oltre ad essere un grande appassionato di calcio, Boyfriend si occupa di questo sport per lavoro; quindi non posso dirgli quasi nulla quelle volte in cui passeggiando sul lungomare mi volto e mi accorgo che lui non c’è più perché l’ho perso un maxi-schermo più indietro. Ho scritto che non gli dico “quasi” nulla, perché in realtà la donna-lamentevole-e-bisognosa-di-attenzioni che alberga in me è una tipa con le palle che non accetta di buon grado di farsi scansare dal podio dall’evento sportivo preferito di Boyfriend.

L’altra sera c’era la partita dell’Italia contro il Paraguay. E dopo aver quasi fatto perdere a Boyfriend la partita dell’Inghilterra contro gli USA per via di un invito a cena, la partita degli Azzurri gliela dovevo.

Il pomeriggio prima della partita siamo andati a fare un giro in paese, dove abbiamo incontrato degli amici con cui ci siamo trattenuti a parlare e a mangiare un gelato. Il tempo è volato e non ci siamo accorti che fossero già le otto. Ci siamo congedati e siamo andati ad aspettare l’autobus per tonare a casa. Dopo dieci minuti di attesa non è arrivato nessun autobus. Dopo venti minuti di attesa e ancora niente autobus, Boyfriend ha iniziato a sudare freddo. Dopo trenta minuti l’inno d’Italia cominciava e noi eravamo ancora lì sulla pensilina a conversare con due anziane bergamasche in vacanza e a renderci conto che l’autobus non sarebbe mai passato. Ok, Piano B, cerchiamo un bar, un pub, qualcosa e guardiamo la partita in paese.

In una delle piazzette del centro c’era una sorta di snob-ristorante con maxi-schermo. Boyfriend avrebbe voluto restare in piazzetta, prendere un trancio di pizza in un take-away e sfruttare il maxi-schermo dello snob-ristorante, ma una delle cose che a me riesce più difficile fare è infrangere le regole. E non me la sentivo di starmene sfacciatamente in piazzetta a guardare la partita aggratis mentre la gente nel ristorante doveva pagare per farlo.... Ho dovuto farmi portare da Boyfriend allo snob-ristorante. (La donna-lamentevole-e-bisognosa-di-attenzioni sa essere diabolica).

Abbiamo preso un tavolo e abbiamo ordinato. Il cibo e il servizio purtroppo si sono rivelati pessimi nel corso della serata, ma Boyfriend si è goduto la partita e io mi sono goduta un singolare spettacolo: una coppia di poliziotti che arriva, parcheggia la volante nel bel mezzo della piazzetta (pedonale!) e si mette a guardare la partita aggratis, comodamente seduta in macchina, sfruttando il maxi-schermo dello snob-ristorante!  Uno dei due agenti a un tratto è anche sceso dalla macchina ed è ricomparso dopo qualche minuto con due Mojito in mano! E quando l’Italia ha segnato, hanno pure suonato il claxon e festeggiato con noi e con il tripudio di ragazzini in motorino che ha iniziato a girare in tondo senza casco! Allora Boyfriend non è l’unico a rincoglionirsi durante i mondiali! Ma alla fine siamo in Italia e più o meno ci piace così! FORZA AZZURRI!

PS: La foto l'ho scattata di soppiatto per immortalare la scenetta, purtroppo non si vedono i cocktail!

5 commenti:

Suysan ha detto...

E' bello qualche volta rompere gli schemi....una serata piecevole e diversa da quello che avevate programmato!

Simona ha detto...

Tesò non parliamo di partite, non ci capisco una mazza ma l'Italia ai mondiali la seguo sempre.
Sai che in questi giorni t'ho pensato? Capisciammè ;-)

Allineed Islove ha detto...

unbelievable...

Queen B ♛ ha detto...

;D

The Queen ha detto...

@Suysan: Concordo! Le cose inaspettate sono le più divertenti! Bacio!!

@Simo: Hahaha, I love you Simo!! Mannaggia, adesso niente calcio per noi per altri 4 anni! Baciniii!

@Allineed Islove: Ciao! Heheh, unbelievable è quello che ho pensato anch'io vedendo la scena! Baci!

@Queen B: ^_^