lunedì 23 marzo 2009

"Curiouser and curiouser" diceva la piccola Alice di fronte alle stranezze del Paese delle Meraviglie...

E' successo di nuovo. Me ne stavo seduta ad un tavolino fuori da un bar e il sole tramontava. Mi sono guardata intorno e... Ho provato pace. Ero a casa. Qui. Che strano.

lunedì 16 marzo 2009

Home sweet home


Quando qualche anno fa mi sono trasferita a Cardiff, ho scoperto l'esistenza di una nuova, bellissima sensazione. La sensazione di essere a casa. Non so perche', ma prima di allora non avevo mai provato niente di simile nei confronti di un luogo. Niente di cosi' forte. Niente di cosi' bello. Ho scoperto questa sensazione al ritorno da una gita a Bristol con delle amiche. Abbiamo passato una bellissima giornata in giro per la citta' e di sera siamo tornate a Cardiff, e rientrando in citta' in treno, vedendo quelle luci, i palazzi gia' diventati familiari anche se vivevamo li' da poco, vedendo il Millennium Stadium dal finestrino, il fiume, la stazione, ho sentito il cuore riscaldarsi. Ero tornata a casa. E quella bellissima sensazione si e' ripetuta migliaia di volte, ogni volta che al ritorno da qualche posto meraviglioso o meno rivedevo la mia Cardiff.
Poi ci siamo trasferiti in Italia, e ormai siamo qui da tanti mesi. E oggi, tornando a casa da Bologna, dopo aver passato un meraviglioso weekend con Boyfriend, sono stata colta di sorpresa dalla stessa meravigliosa sensazione... Il treno veniva inghiottito dalle grandi arcate della stazione e io, che di solito ho sempre provato sentimenti contrastanti per questo posto, e per ogni posto che non fosse Cardiff, ho provato una gioia immensa, la gioia di essere a casa. Ed e' stato bellissimo e anche disorientante.

giovedì 26 febbraio 2009

E' terribile!

E' da parecchio che non scrivo... Dunque, un piccolo aggiornamento ci vuole: nulla e' cambiato! Beh ormai e' da ottobre che vivo in citta' con Boyfriend e tutto sommato non e' male. Abbiamo sempre un problema dopo l'altro, ma tiriamo avanti, come abbiamo sempre fatto, sperando in un periodo di tregua e relax...Il che sembra ormai essere solo un'utopia! Il problema di questo mese e' che il nostro scaldabagno fa i capricci e a volte siamo senza acqua calda, il che' di questi tempi, col freddo che fa, E' TERRIBILE. "E' terribile" e' la mia "frase del mese". Ogni tanto ho una "frase (o una parola) del mese" e la uso il piu' possibile, cercando di inserirla nei contesti piu' disparati e fino alla nausea; dopodiche' mi stanco di quella frase e non la uso piu' per anni. Infatti non dico piu' "righty", "totally" e sono quasi 7 anni che evito la parola "preservare" che e' stata la mia "parola del mese" nella primavera del 2002. Comunque, torniamo a noi. Il problema dell'acqua calda. Beh, diciamo che nonostante la padrona di casa sia madrelingua inglese, Boyfriend pretende che sia io ad occuparmi di tutte le faccende burocratiche (e non) che riguardano la casa, sostenendo che mentre lui ha un lavoro, io, essendo studentessa, non faccio un cazzo. Evito di aggiungere il mio pensiero a proposito di questa sua filosofia e continuo con la questione dell'acqua. Beh, come dicevo in un post precedente, io sono afflitta da ansie di ogni tipo, e le responsabilita' mi mandano nel panico piu' totale e la cosa che so fare meglio e' rimandare, rimandare, rimandare...Sperando che un giorno il problema magicamente svanisca da solo. Stranamente non e' mai cosi'. Ad ogni modo, dopo un mese di docce congelate, ho contattato la padrona di casa e ora aspetto l'arrivo dell'idraulico. Nel terrore piu' totale di aprire la porta e trovarmi di fronte l'idraulico pazzo del Grande Fratello. Passiamo ad altro. Boyfriend si e' trasformato nel tipico lavoratore stanco e iper stressato ma continua a sostenere di amare lo stile di vita italiano...contento lui! A me non dispiace stare qui, ma va un po' a giorni. A volte odio questa citta' che mi fa sentire un po' sola... I miei amici poi vivono fuori e non li vedo molto spesso. A volte amo questa citta', il suo monumenti, il suo sole, il suo carattere dandy. Non ridete, tra le sue tante facce c'e' anche quella dandy. Gli esami....beh quelli procedono, ma a rilento, molto a rilento, perche' non sono ancora guarita dalla mia ansia pre-esame e quindi continuo a chiedermi quando e se mi laureero'. E' terribile. Non sono ancora riuscita a dare l'esame su Odino Thor e Tyr! Tra l'altro ho detto alla mia professoressa preferita che sicuramente mi laureero' a settembre. Uahahah. Beh staremo a vedere. Lavoro...niente. L'unica cosa che faccio per ora e' tradurre articoli per il sito di Boyfriend, ovviamente non retribuita. Viaggi...Siamo tornati in Inghilterra per Natale ed e' stato bellissimo! Soprattutto perche' per via della crisi c'erano un sacco di sconti e ho comprato l'impossibile! E a dirla tutta anche l'inutilizzabile, visto che ho preso dei pantaloni marroni che mi stanno molto larghi, pensando che magari potro' metterli se ingrassero'; di solito non si fa il contrario? Va beh, bisogna essere realisti e considerare tutte le eventualita'. E poi sono di Miss Selfridges e non ero mai riuscita a comprare niente di Miss Selfridges. Tornando ai viaggi, si doveva andare a Praga, ma per ora non si riesce, pero' sto organizzando un'altro viaggio in UK per Pasqua e spero nella collaborazione di Boyfriend anche se gia' lo sento ripetermi che devo occuparmene io perche' essendo una studentessa non faccio un cazzo. Sport... Beh... Non ho mai piu' fatto jogging. Niente maratona di NY. Ora faccio gli esercizi a casa con YouTube, come le casalinghe. Anche se da quando sono ricominciate le lezioni non riesco piu' a farli regolarmente. Liste... Si', come al solito continuo a scrivere le mie liste di cose da fare e puntualmente non le rispetto. In questo momento per esempio mi trovo circondata da post-it che mi ricordano cose piu' o meno urgenti di cui dovrei occuparmi in questi giorni e l'unico post-it che non mi spaventa e' quello che dice "comprare cappello da pirata per sabato sera". Si', oggi faro' quello. Il resto aspettera'. Perche' E' TERRIBILE.

lunedì 10 novembre 2008

La finestra di fronte


L’altra notte guardavo il cielo dalla finestra. Era completamente nero, neanche una stella. Solo il leggero riflesso argentato delle luci della citta’. Sembrava una pesante tenda di velluto scuro. Anche in strada non c’era nessuno, cosa strana per questa zona, affollatissima a qualsiasi ora. Era tardi e le luci degli appartamenti qui attorno erano quasi tutte spente. Qualcuno guardava la televisione nel palazzo di fronte, lo si capiva dai lampi chiari di colori che cambiavano bruschi, attutiti dalle tende. Sembrava che in quella stanza ci fosse un temporale estivo in corso. E allora mi e’ sembrato di stare li’ a fissare un quadro di Magritte: il cielo era calmo e il temporale avveniva al di la’ della finestra, in casa.

martedì 21 ottobre 2008

Uno dei miei fantastici colpi di genio...

Dall’ultima volta che ho scritto, sono successe un sacco di cose! Trasferimenti, fughe dalla polizia estera, gite romantiche, gite non romantiche all’ikea, litigate, ecc… Un sacco di avvenimenti a proposito dei quali non ho tempo di scrivere perche’ mi sono cacciata in un guaio per colpa della mia boccaccia che blatera e blatera non-stop! Circa un anno e mezzo fa, Boyfriend ha creato per mia grandissima gioia ( mi raccomando, l’intonazione NON e’ sincera: e’ decisamente sarcastica) un sito web in inglese sul calcio italiano, che sta avendo un discreto successo. Ovviamente sono contenta e fiera di lui (stavolta l’intonazione e’ sincera), il fatto e’ che questo sito (insieme con gli altri suoi siti) gli prende molto tempo e io sono una di quelle ragazze esigenti che devono essere messe su un piedistallo al centro dell’attenzione, ragion per cui ho iniziato a vedere in Internet un rivale in amore. Boyfriend dice che sono “high-maintenance” , ma d’altra parte sono o non sono una futura regina? Ad ogni modo, com’e’ quel detto? Tipo per sconfiggere il tuo nemico devi fartelo amico, qualcosa del genere, “Beh” ho pensato “se mi metto a parlare di calcio, Boyfriend mi rendera’ partecipe di questa storia del sito”. E ho avuto ragione. Fin troppo. Infatti mi sono cacciata in un casino… Il sito di Boyfriend si occupa piu’ che altro di vicende riguardanti la Serie A, e l’altro giorno per fare la saputella, per sembrare una di quelle ragazze che di calcio ne capiscono, gli dico “Perche’ non aggiungi qualcosa anche sulla serie B? Per esempio…” mi cade l’occhio su un titolo di giornale “ …Per esempio la scalata al successo del Sassuolo!” e resto a guardarlo con espressione secchiona e trionfante. Boyfriend si illumina d'immenso e dice “Ottima idea! Hai ragione. Perche’ non lo scrivi tu? Mi faresti un grande favore!” e mi guarda con quei suoi bellissimi occhioni verdi… Come rifiutare?
E adesso eccomi qui: la persona piu’ inesperta di calcio al mondo, un documento Word completamente vuoto (a parte la parola "Sassuolo") e il panico piu’ totale. Che cos’e’ il Sassuolo? Dov’e’ Sassuolo?? Cos’e’ la scalata al successo del Sassuolo??? Da dove comincio???? Accidenti a me.

venerdì 26 settembre 2008

"Yesterday is history. Tomorrow is a mystery. Today is a gift. That's why it's called the present."


Ieri sera sono andata al cinema con Boyfriend, la mia amica Blondie e il suo ragazzo. Abbiamo visto "Kung Fu Panda" (beh, i ragazzi sono stati obbligati a vederlo): io e Blondie abbiamo deciso di iscriverci a kung fu. Diventeremo sagge e ci sapremo difendere. Il Maestro Oogway, che e' una tartaruga, ci ha aperto gli occhi con le sue perle di saggezza e ci ha infuso un gran senso di calma, e da quel momento il mio karma e' cambiato...
Io e Boyfriend, in preda a costanti litigi (con tanto di urla grandiose e spettacolari inseguimenti per strada), stavamo valutato l'idea di andare via per il weekend, di prenderci una piccola vacanza per dimenticare tutti i problemi e lo stress legati al cercare di costruirci una vita qua in Italia. Il problema e' che siamo un po' a corto di soldi, quindi non possiamo permetterci granche'...Beh ieri sera abbiamo trovato un'offerta last minute super-conveniente per un LUSSUOSO hotel in montagna, in un posto che amo particolarmente! Non e' fantastico? E' uno di quei posti dove hanno le Jacuzzi, la sauna, il bagno turco e ti portano la colazione a letto (beh almeno, cosi' sembra dalle foto)...E cosi' domani partiamo!
Nonostante questa botta di fortuna, questa mattina ho avuto l'arroganza e l'ingratitudine di svegliarmi scazzata. Mi sono fatta un cappuccino e mi sono trascinata per la casa dei miei, con le occhiaie e i capelli sconvolti, alla ricerca di SJP, la mia gattina. Non si chiama davvero Sarah Jessica Parker - qualcosa di molto simile pero'- e' che ci ho preso gusto a dare pseudonimi. L'ho cercata (senza trovarla) (e' un piccolo appartamento ma lei ne conosce gli anfratti piu' nascosti) per giocare un po' con lei e rimandare quanto piu' possibile lo studio e la ricerca della casa. Quando ho smesso di cercare, ho preso in mano il "Secondamano" di oggi, che Papa' mi porta a casa spesso anche se non vuole che mi trasferisca, e, con espressione di scazzo misto a sconforto sul viso, tazza di cappuccino in una mano, e penna (rosa) nell'altra, mi sono messa a cerchiare annunci di case in affitto. Dopo un po' mi ha chiamato la mia amica Kay e nel mentre della nostra conversazione, fondata per la maggior parte sull'infinita serie di ostacoli che uno studente deve affrontare per sopravvivere alla morsa soffocante dell'universita', il mio cellulare ha preso a squillare! Numero sconosciuto... Io avrei voluto evitare di rispondere, perche' sono stanca di sentirmi dire "Mi spiace, l'appartamento che avresti dovuto visitare oggi e' appena stato dato a qualcun'altro." ma Kay mi ha detto di non essere sciocca e di rispondere, cosi' l'ho fatto... Era il proprietario di quel monolocale grazioso, in un'ottima zona e abbordabile, di cui parlavo in un post precedente. Mi ha chiamato per dirmi che ha scelto di darlo a noi! E cosi' ora abbiamo QUASI una casa in citta'! "Quasi" perche' ora ovviamente bisognera' affrontare varie faccende burocratiche e bisognera' vedersela anche con Papa', che ha gia' iniziato ad esprimere il suo disappunto e a ripetermi quanto sia pericolosa la citta' e quanto io sia incosciente. Mamma almeno sembra contenta... Forse e' perche'cosi' almeno potra' smettere di cucinare per me e Boyfriend ogni sera. Non ama cucinare; mi sa che e' una cosa di famiglia, io prima di un paio di anni fa non sapevo nemmeno condire un'insalata.
Per farla breve, il saggio Maestro Oogway mi ha reso la vita meno stressante e piu' gioiosa, domani vado in montagna ad ingozzarmi di cibi tipici e cioccolata, e probabilmente da settimana prossima avro' una camera MIA, al posto di un salotto NON-MIO che sembra un accampamento. Senza contare che ho anche avuto un'idea GENIALE per la trama di un libro e quindi appena lo scrivero' me lo pubblicheranno senz'altro, sara' un best-seller e io diventero' multimilionaria e andro' a vivere a Knightsbridge!

mercoledì 24 settembre 2008

In qualche modo sara' mio!

Ah!
Ho scoperto il nome del diamante incastonato sullo scettro dei miei sogni di cui parlavo nel primo post!
E' la Stella d'Africa (o Cullinan I) ...530,20 carati (106,04 grammi)!
Eh!
No sul serio, la foto magari non rende, ma e' da mozzare il fiato!
E' nella Torre di Londra. Nella stanza dei Gioielli della Corona c'e' un nastro scorrevole, tipo quelli negli aereoporti, o quello in una stazione della metro di Parigi (che pero' va a 100 km/h e ti scrivono in FRANCESE "mi raccomando, tenete i piedi ben piantati a terra alla fine del nastro!", di modo che se non capisci la loro lingua alla fine ti ritrovi faccia a terra o quasi. Parla la voce dell'esperienza). Ad ogni modo, dicevo che c'e' questo nastro scorrevole per evitare che la fila di turisti si blocchi e intasi il corridoio... Ma io non mi sono lasciata intimorire da cosi' poco e quando mi sono ritrovata davanti allo Scettro Reale ho cominciato a camminare nel senso opposto, tipo tapis roulant, per continuare a godermi quella visione paradisiaca, e ho bloccato la fila lo stesso. E' stato piu' forte di me! Stranamente non mi hanno sgridata. ...Non come quando mi hanno beccata alla Tate Modern che facevo fotografie al Boccioni riprodotto sui 20 centesimi di Euro...Ooops!

Programma revisionato (e in parte rispettato!)

IERI:
  1. Cercare annunci di case nel budget e in zone che ci piacciono. Hhm, fatto piu’ o meno.
  2. Chiamare i miei zii per fissare una cena da loro e scoprire cosa piacerebbe a mia cugina come regalo di compleanno (io pensavo ad un libro, mio cugina e' una colta). E gia' che ci sono chiedere a quale universita' si e'iscritta (sono curiosa!). Fatto (con sgomento: mia cugina e' davvero colta! Al momento sta leggendo "Alla Ricerca del Tempo Perduto" di Proust e nessuno l'ha obbligata a farlo!).
  3. Scoprire quando riceve la prof. di letteratura e fissare un colloquio visto che non risponde all'e-mail che le ho mandato. Fatto.
  4. Scoprire se dopo le parentesi ci va la punteggiatura (???).Si’, ci puo’ andare. Ho anche scoperto delle cose interessantissime sull’uso della virgola. E prossimamente mi daro’ al punto e virgola; io adoro il punto e virgola, il suo utilizzo e’ altamente sottovalutato.

OGGI:

  1. Chiamare la gente degli annunci e fissare appuntamenti per vedere le case (uffa!).
  2. Telefonare all'ospedale per accertarsi di aver prenotato una visita dermatologica (ecco, ci sto provando dalle 8 ma non mi rispondono!)
  3. Trovare una soluzione riguardo all’ospedale (chiamare il numero verde e parlare con altri estranei frettolosi?) (uffissima!).
  4. Telefonare al posto X (Di questo adesso non posso parlare, ma svelero' tutto piu' avanti). Fatto.
  5. Fare un programma di studi dettagliato per l'esame di francese che ho saltato qualche settimana fa (ooops!)(ma e' gia' tutto pronto, devo solo ripassare!).
  6. Andare a comprare quello che serve per il posto X. Alle 11. no, gia' passate. Alle 14:30. Hmm, domani.

martedì 23 settembre 2008

Liste

Liste. Io adoro fare liste. Ne faccio tantissime: la lista della spesa, la lista delle cose da fare durante il giorno/la settimana/il mese, la lista delle fasi di preparazione per una serata fuori(creme, cremine, scelta abiti, trucco...), la lista dei libri da studiare per un esame (con annessa suddivisione in pagine da fare giornalmente), la lista dei possibili regali da fare ad amici e parenti, la lista dei libri che vorrei leggere, la lista dei nomi che mi piacciono... A dirla cosi', penserete che sono una persona efficiente e super-organizzata, ma in realta'... Dove vanno a finire tutte queste liste? Vorrei saperlo anch'io. Le scrivo sempre su fogli volanti e finisco puntualmente per perderle. Dove vanno a finire tutti i buoni propositi? Eh, vorrei davvero saperlo anch'io. Faccio liste su liste ma alla fine le rispetto molto raramente. Tra oggi e domani devo fare alcune cosette e non solo non mi va di farle (per via del mio solito "problemino" di incapacita' di gestione dello stress), non ho voglia neppure di buttare giu' una lista.

Innanzitutto devo dirvi che nonostante non sia depressa, oggi non sono dell'umore migliore per svariati motivi. Principalmente ci sono due ragioni; la prima e' che io e Boyfriend siamo alla ricerca di una casa in citta' e questa ricerca non sa dando i frutti sperati. Io e Boyfriend siamo ospiti a casa dei miei da quando abbiamo lasciato Cardiff. Doveva trattarsi di tre settimane e invece sono gia' passati tre mesi, e nonostante i miei sarebbero ben contenti se restassimo (cosi' possono tenerci d'occhio), sento il bisogno di andare via e alla svelta. Mi manca l'indipendenza (o semi-indipendenza), il vivere per conto mio, o meglio, il vivere da sola con Boyfriend, e mi manca il vivere in una citta' e non in un monotono paesello di provincia dove se non ti muovi in macchina puoi dire addio ad una vita sociale. Ad ogni modo, dicevo, la ricerca della casa non sta andando troppo bene. Non che ne abbiamo visionate una marea, ma il nostro budget e' quello che e' e inoltre io ODIO parlare al telefono con degli estranei per fissare appuntamenti (devo farlo io perche' l'italiano di Boyfriend non e' ancora molto sciolto). L'altro giorno sembrava avessimo trovato il monolocale perfetto: grazioso, in un'ottima zona e abbordabile; ma il proprietario non ci ha richiamato e quindi la ricerca ricomincia e io mi sento gia' spuntare le doppie punte dallo stress. La mia parrucchiera ne sara' inorridita.

Torniamo al secondo motivo per cui oggi non mi sento proprio, diciamo, fluttuare su una nuvola rosa; ...Si', si tratta di universita'. Tra una cosa e l'altra il mio studio di Thor, Tyr & Co. non prosegue molto bene. Anzi, non prosegue. Ci sto davvero provando, mi sono anche messa le dita in bocca per sentire le posizioni della lingua mentre emetto suoni runici, come mi ha suggerito la prof., ma questo esame sembra essere al di la' della mia comprensione. Allora ho deciso che c'e' una sola cosa da fare: devo recuperare il mio Eastpack e andare a lezione. E quindi in questi giorni ricomincero' a recarmi in ateneo e saro' circondata da gente che non conosco, probabilmente di millenni piu' giovane di me, e dovro' ricominciare con gli appunti, con le corse da un'aula all'altra e a mangiare in mensa per conto mio. Non mi sembra proprio uno stile di vita adatto ad una regina, quindi potete ben capire che mi senta alquanto amareggiata.

Quante digressioni alla Tristam Shandy! Torniamo alle liste... Dicevo che ho un bel po' di cose da fare tra oggi e domani, quindi ora scrivero' una lista QUI e faro' del mio meglio per rispettarla!

OGGI:
  1. Cercare annunci di case nel budget e in zone che ci piacciono.


  2. Chiamare la gente degli annunci e fissare appuntamenti per vedere le case (uffa!).


  3. Chiamare i miei zii per fissare una cena da loro e scoprire cosa piacerebbe a mia cugina come regalo di compleanno (io pensavo ad un libro, mio cugina e' una colta). E gia' che ci sono chiedere a quale universita' si e'iscritta (sono curiosa!).


  4. Fare un programma di studi dettagliato per l'esame di francese che ho saltato qualche settimana fa (ooops!)(ma e' gia' tutto pronto, devo solo ripassare!).


  5. Scoprire quando riceve la prof. di letteratura e fissare un colloquio visto che non risponde all'e-mail che le ho mandato.


  6. Scoprire se dopo le parentesi ci va la punteggiatura (???).

DOMANI:

  1. Telefonare all'ospedale per accertarsi di aver prenotato una visita dermatologica.


  2. Telefonare al posto X (Di questo adesso non posso parlare, ma svelero' tutto piu' avanti).


  3. Andare a comprare quello che serve per il posto X.

D'accordo, dovremmo esserci. Ora vado cosi' mi metto in azione!

giovedì 18 settembre 2008

Odino, Thor e Tyr

Sto cercando di studiare Filologia Germanica, ma continuo a distrarmi. Tutti quei nomi e quelle lettere incomprensibili...Ma come faccio a ricordarmi di Odino, Thor, Tyr, Beda, Fimmilena, Nerthus, ecc? Sono sicura che faro' una gran confusione e durante l'esame li chiamero' Legolas, Frodo e Fantaghiro'. E ho meno di 3 settimane. Non ho mai studiato meno di 3 settimane per un esame. Mai. Anzi, bugia, una sola volta, per Geografia I. In compenso per Geografia II ci ho messo un annetto buono. Ma tornando a Geografia I, ci ho messo cosi' poco solo perche' l'ho trovata proprio intrigante e ho pure preso 30. Eh, bei ricordi! Ma stavolta non succedera', perche' continuo a fare di tutto tranne che studiare. Durante la mattina, mentre leggevo "La Filologia Germanica", sono riuscita a:

- Passare un'ora buona sul maledetto Facebook
- Leggere 1 capitolo di "I Love Shopping A New York" e un paio di pagine di "Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban" in francese (scoprendo con orrore che Hogwarts i francesi lo chiamano Poudlard)
- Mangiare circa 6 ringo al cioccolato (infatti adesso non ho fame)
- Scrivere la trama di un possibile libro che ho in mente da anni, per il quale l'illuminazione mi ha folgorata proprio stamattina mentre cercavo di capire cosa diavolo fossero il metodo strutturale e la grammatica generativa
- Leggere un interessante articolo di giornale sulla segreta passione di Giacomo Leopardi per la buona cucina
- Deprimermi ascoltando le notizie del tg che mi giungono indistinte dalla tele accesa in un'altra stanza

...Tornando ai Ringo, che a mio parere sono mille volte meglio degli Oreo, voi come li mangiate? Io li mordo e basta; che senso ha aprirli e leccare via il cioccolato o la vaniglia? Alla fine ti rimangono due biscotti normali! No, io sono per un morso e via, molto meglio!

Beh, suppongo sia proprio ora di tentare nuovamente di concentrarmi sui miei amici germanici... Anzi, sono le 2:30 e non abbiamo ancora pranzato; non ho fame ma non posso mica lasciare Boyfriend a digiuno, no? Studiero' dopo pranzo. Si'.

venerdì 29 agosto 2008

Stress da benzinaio

E' da un bel po' che non riesco piu' a gestire lo stress. Anche i miei capelli ne risentono, infatti ogni volta che vado a tagliarli la mia parrucchiera li guarda sconvolta, esamina qualche ciocca e mi dice (facendo segno di no con la testa) "Che capelli stressati che hai, non stai bene?". Ecco. Di solito le donne vanno dal parruchiere per alzarsi un po' l'autostima, per avere una botta di vita, un po' di complimenti e una bella chiacchierata con ampia dose di pettegolezzi; io no. A me viene ricordato quanto sono stressata, talmente stressata che mi si legge in faccia, o meglio, in testa. Sigh. E poi tra l'altro non e' che abbia un papiro di motivi per cui essere stressata...Si', ho i miei problemi, come tutti, e' solo che non li so affrontare con calma: Io vado in panico. Per ogni minima cosa. "Oddio, ho finito la benzina, adesso devo andare dal benzinaio, ci mettero' tantissimo!!", "Oddio, internet non funziona, percheeeee'?!", "Oddio, c'e in casa una mosca, e' terribile, e' TERRIBILEEEE!!!", ecc... Anche se la faccenda del panico da benzinaio e' legittima perche':
A) Io ho sempre avuto problemi col mettere la benzina, specialmente se devo farlo da sola senza l'omino della benzina.
B) Non avendo piu' la mia adorata macchinina a misura di donna bassa - si', l'ho rotta nel mio unico incidente in 5 anni, e allora? - ora mi tocca guidare ( se DEVO e solo per piccoli tragitti) l'automobile del mio ragazzo. Una macchina ENORME, AUTOMATICA (no, non e' facile dopo aver guidato col cambio per 5 anni!!) e soprattutto INGLESE. Si', ha il volante a destra perche', come ho accennato nel primo post, il mio ragazzo e' inglese e giustamente guida in Italia una macchina inglese.
Quindi alla fine mi sento piu' che giustificata ad andare in panico per la storia della benzina.
Per il resto no. Soprattutto, vado in panico quando ho un'esame all'universita'. Mi stresso talmente tanto che alla fine il piu' delle volte non mi presento. Ed ecco perche' sono ancora in ballo con la triennale (vedi primo post).
Comunque cambiando argomento, anzi, tornando alle cose inglesi, volevo solo puntualizzare che quando mi vedete trasformare gli accenti in apostrofi ( piu', e', universita'...) non e' una sorta di protesta contro gli accenti o uno sciopero degli stessi, e' solo che questa tastiera e' inglese. Come il mio ragazzo. Come la macchina che devo portare dal benzinaio... Uffa, io gliela lascio cosi' e vado a piedi! ...Tanto devo fare un po' di esercizio visto che non sono mai piu' andata a fare jogging. Nemmeno in infradito.

lunedì 25 agosto 2008

Jogging in infradito...


Allora, sono appena andata a fare jogging. Sono uscita di casa bella pimpante, dopo aver bevuto ben 2 bicchieri d'acqua (io di solito non li bevo nemmeno in un giorno 2 bicchieri d'acqua)in completo tuta nero (stile Eva Kant) e munita di Mp3 player - come tutti i principianti, convinti dopo aver fatto jogging 1 volta nella loro vita di aver trovato la loro strada e che da quel momento in poi faranno jogging tutti i giorni e che ad un certo punto parteciperanno sicuramente alla maratona di New York - e sono rientrata dopo circa 20 secondi. Ero in infradito. Ma si puo'? Comunque, dopo l'imbarazzo di dover spiegare al mio ragazzo il perche' del mio rientro repentino, ho indossato le mie orribili scarpe da tennis - odio QUEL tipo di scarpe da tennis, non tutte le scarpe da tennis - e sono uscita trionfante. E ho corso un sacco!! Beh per "un sacco" intendo almeno per 3/4 canzoni, quindi direi almeno per 10 minuti buoni, il che per una principiante non e' male alla fine, no? Vedrete, vedrete, quando avro' vinto la maratona di New York!

The Portrait of a Queen

Dunque, io sono... The Queen. Il mio vero nome e' uguale al nome di una bella macchina, ma qui non lo usero' e quindi mi riferiro' a me come a "The Queen". Il perche' e' semplice: io un giorno saro' regina d'Inghilterra! Eh si'. Ma non e' tanto per vivere a Buckingham Palace servita e riverita da un vasto seguito di maggiordomi e domestici vari, quanto perche' ADORO le corone...e soprattutto ADORO lo scettro esposto nella Torre di Londra con quell'enorme, meraviglioso diamante piazzato sopra...Se mi viene il mente il nome lo scrivo...Beh, ad ogni modo, DEVO avere quello scettro fantastico e se quello che serve per ottenerlo e' diventare regina, allora devo farlo! Sposero' uno dei principi e quando avro' lo scettro divorziero' e tornero' dal mio ragazzo e condurro' una vita normale ma felice perche' avro' lo scettro piu' bello che esista al mondo! Ah, non vedo l'ora!
Comunque, mi distraggo troppo facilmente, torniamo a noi. Anzi a me.
Nella vita non faccio piu' di tanto... Sono una studentessa universitaria da...e chi se lo ricorda? Da una vita... Sono incredibilmente, vergognosamente fuori corso! Studio lingue. Mi piace l'universita', mi piacciono le lingue e in un certo senso non mi dispiace studiare; quello che ODIO sono gli esami. Io sono una fifona patentata, e gli esami sono tra le mie fobie maggiori, insieme ai ragni, ai terroristi e a Winnie the Pooh. Forse pero' Winnie the Pooh non lo batte nessuno. Ah, e ho anche paura degli scarafaggi. Comunque, dicevo, gli esami mi terrorizzano e continuo a rimandarne uno dopo l'altro e il risultato e' che sono ancora all'universita' e me ne mancano una marea. L'altro giorno dicevo a dei miei amici che forse dovrei fare come Carolina Kostner e iscrivermi a CEPU, cosi' magari prendo anch'io una sfilza di 30 e lode. Ah quanto mi piacciono i 30 e lode! Io ne ho preso solo uno fino ad ora (letteratura inglese II) ed e' stata proprio una bella sensazione! Ad ogni modo, insieme al continuo rimandare gli esami, forse ha inciso sulla mia carriera universitaria anche il fatto che io sono una di quelle persone che si ammalano di Erasmus e non ne guariscono piu'. Sono andata via 5 mesi, in Galles, e poi sono tornata in Italia. Dopo un mese ero di nuovo in terra celtica per altri 2 mesi, e ho continuato a fare la spola su e giu' tra l'Italia e il Galles per circa un anno (anche perche' mi sono innamorata di un inglese che viveva li') fino a che non ho preso armi e bagagli e mi ci sono trasferita' del tutto. Ma di questo parlero' un'altra volta perche' adesso devo andare a prendere il treno e come al solito sono incredibilmente, vergognosamente in ritardo. Vi dico solo che da poco sono tornata in Italia per finire l'universita' e cercare di organizzare un po' la mia vita.
Era da tanto che volevo iniziare a scrivere un blog e quindi eccomi qui.